SANTO NATALE 2023
“Resta con noi, Signore, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”. Nell’invocazione che i due discepoli di Emmaus rivolgono al misterioso compagno di cammino che li raggiunge la sera di Pasqua, mentre ritornano al loro villaggio confusi e delusi per quanto era avvenuto in quei giorni, possiamo cogliere il significato di quello che ci prepariamo a vivere in questo ultimo scorcio del 2023, alla vigilia di un Natale pieno di incognite e preoccupazioni.
Non sappiamo se le “luci del Natale” o l’“Andrà tutto bene” di qualche tempo fa riusciranno a superare la cortina di nebbia che rende sempre più buia la notte che stiamo vivendo. In Ucraina questo sarà ancora un Natale di guerra, il secondo di quella che doveva essere una “guerra lampo”; l’inferno di Gaza, nella terra dove Gesù si è fatto uomo come noi, continuerà ad inghiottire tanti bambini, donne, uomini inermi, senza alcuna distinzione di appartenenza politica; il silenzio sceso sulla tragica morte di Giulia interrotto da nuove e assordanti proteste.
Cosa potrà dire di nuovo il Natale sulla violenza, che, secondo le notizie più frequenti, segna i rapporti fra le persone, tra uomini e donne, prima di tutto, ma anche tra gruppi contrapposti in ogni campo, tifoserie capaci di trasformare anche la più piccola differenza di opinione o di pensiero in una questione di vita o di morte? Che cosa potrà dirci di nuovo il Natale sulla pace, sulla questione ambientale, sull’ecologia integrale, sull’inclusione…? E cosa ancora sulla lontananza della Chiesa e delle nostre Comunità cristiane dalle questioni vive del nostro tempo, sulle “riserve” di tanti credenti, cause di divisioni e distanze nelle nostre comunità?
“Resta con noi Signore perché si fa sera…”: vieni accanto a noi, continua a farti Parola e Pane nell’Eucarestia, trasformaci da uomini e donne delusi dalla fede e da quello che avviene attorno a noi a testimoni, gioiosi ed entusiasti della tua presenza viva. Accendi di luce anche il cammino che, con fatica e coraggio, stia-mo facendo per rinnovare la partecipazione e la responsabilità nella Chiesa; accompagna l’impegno della nostra Comunità parrocchiale a farsi più aperta e accogliente verso tutti e a percor-rere con decisione la strada, sempre nuova e sempre antica, della Comunione, dell’incontro e della festa, partendo dai momenti che più di altri stanno segnando il cammino della nostra Parrocchia.
“Resta con noi Signore …” e aiutaci a rinnovare le nostre Messe, perché tutti, i ragazzi con le loro famiglie, i giovani, gli adulti e gli anziani possano “vedere” la tua “incarnazione” nella Parola, nel Pane spezzato, nella vita comunitaria: aiutaci a ripartire con gioia per portare la tua Luce nella vita di ogni giorno.
“Resta con noi Signore …” e sostieni il lavoro e la passione di tanti volontari e volontarie impegnati nella vita parrocchiale: il “Patronato Pio X” possa essere sempre più un punto di riferimento per tanti ragazzi, giovani e famiglie e la Festa parrocchiale di San Valentino si confermi come la Festa di tutti perché la Chiesa della Pieve, con il suo Campanile appena restaurato e “riconsegnato” alla città, continui ad essere segno di incontro e di coinvolgimento di tutti i credenti del nostro territorio e degli uomini e donne di buona volontà.
Nella sua Lettera Pastorale “Un cuore in ascolto, un cuore che arde”, che accompagna il cammino sinodale della nostra diocesi, il vescovo Michele scrive, pensando proprio all’esperienza dei “Discepoli di Emmaus”: “Anche nelle nostre strade si fa vicino il Signore risorto, che ci chiede: “Di che cosa state parlando? Che cosa vi interessa davvero?”.
“Come è possibile che siamo tanto stranieri nella nostra vita e nel nostro tempo da non riconoscerlo in cammino con noi?”.
Preghiamo perché, anche grazie a questo Natale, possiamo sentire Gesù in cammino accanto a noi e a tutta l’umanità; perché il nostro cuore continui ad “ardere” di fronte all’ascolto della sua Parola e perché il Dio che si fa Uno di noi ci apra all’accoglienza verso il fratello lontano e alla testimonianza della sua presenza accanto a tutte le persone che cercano la Luce.
Grazie di cuore. Buon Natale a tutti voi.
don Paolo, don Davide, don Amos, don Fidèle e la Comunità della Pieve
CELEBRAZIONI NATALIZIE: – Domenica 24 dicembre: Vigilia del S. Natale. Al mattino SS. Messe secondo l’orario consueto. Nel pomeriggio non ci sarà la S. Messa delle 18:30 ma, alle: – ore 22:15, alla Pieve: Veglia in preparazione al S. Natale – ore 23:00, alla Pieve: S. Messa di Natale nella Notte – Lunedì 25 dicembre: NATALE DEL SIGNORE SS. Messe: ore 7.30 (Pieve); 9:00 (San Giacomo); 10.00, 11.30 e 18:30 (Pieve). (SS. Messe in Duomo: 8:30, 10:00, 11:30 e 18:00) – Martedì 26, S. Stefano: ore 9:00 (S. Giacomo); ore 10:00 (Pieve) – Domenica 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno: ore 18:30, Pieve: S. Messa di ringraziamento e canto del “Te Deum” CONFESSIONI: In Duomo: Giovedì 21 dicembre, 20:30, per i giovani. Alla Pieve: Venerdì 22, 15:30-18:30; Sabato 23, 9:30-12:00 e 15:30-18:30, e Domenica 24, Vigilia del S. Natale, ore 15:30-19:00, per tutti. |
CALENDARIO PASTORALE 2024
– Domenica 7 gennaio, Battesimo del Signore: ore 11.30: Benedizione dei bambini battezzati nel 2023 – Domenica 11 e Mercoledì 14 febbraio: San Valentino: Festa della Comunità e delle Famiglie – Domenica 31 Marzo: Pasqua di Risurrezione. – Domenica 5 maggio: ore 11:30: Messa di Prima Comunione. – Domenica 19 maggio: ore 11:30: S. Cresime.
BATTESIMO DEI BAMBINI I Battesimi vengono celebrati comunitariamente durante la Veglia Pasquale (30 marzo, ore 21:00) e, di norma, alle ore 12:30 della Prima domenica del mese (4 febbraio, 3 marzo, 30 marzo (sabato, ore 21:00, nella Veglia pasquale), 12 maggio, 2 giugno, 7 luglio, 4 agosto, 1 settembre, 6 ottobre, 3 novembre, 1 dicembre 2024 e 12 gennaio 2025). L’iscrizione viene fatta in Canonica e la celebrazione è preceduta da due incontri di formazione per i genitori (i padrini sono invitati al secondo incontro), che si svolgono in Patronato ogni mese circa per tutte le Parrocchie della Collaborazione (iscrizione on-line), il 2° e 3° sabato del mese, ore 16:00 – 17:30, (13 e 20 gennaio, 10 e 17 febbraio; 9 e 16 marzo, 13 e 20 aprile, 11 e 18 maggio, 8 e 15 giugno; 14 e 21 settembre; 12 e 19 ottobre; 9 e 16 novembre, 2024) e da una visita in famiglia del parroco.
BUSTA PER LE NECESSITÀ DELLA PARROCCHIA In occasione delle festività natalizie ricordiamo le necessità della Parrocchia. Non ci sono solo i lavori straordinari ma anche le spese di gestione delle Chiese della Pieve e di San Giacomo, della Casa parrocchiale (Centro di Ascolto della Caritas), della Canonica, del Patronato e della Colonia Giorgione, della Scuola parrocchiale. Se tutti diamo un piccolo contributo in più possiamo pagare i servizi e mettere da parte qualcosa per altri lavori urgenti (Tetto della Pieve…). Possiamo contribuire, anche con offerte deducibili, al completamento di alcuni lavori del Campanile, come l’ impianto parafulmine (€14.289,00); il portone (€ 5.852,00); i quadranti dell’orologio (€ 8.250,00), come illustrato nella bacheca della Chiesa. Possiamo contribuire con la Tradizionale Busta per le necessità della parrocchia o con Bonifici a:
Parrocchia di S. Maria della Pieve, IBAN:IT28H0306909606100000183477 |
