Festa comunitaria San Valentino 2024

Si stanno spegnendo le luci del Natale, ma non si spegne la gioia di aver sentito vicino Gesù, che cammina con noi e risponde all’invito pressante che ancora una volta risuona in noi e nella nostra comunità: “Resta con noi Signore perché si fa sera e il giorno già volge al tramonto”.

Non mancano le fatiche, le resistenze, le paure di una comunità che, pur consapevole della sua storia millenaria, deve fare i conti ogni giorno con le sue fragilità, le incertezze, i problemi vecchi e nuovi, i momenti difficili di tante persone e famiglie. Nessuna ombra, però, può oscurare la consapevolezza della presenza del Signore, l’emozione della Parola di Dio riletta alla luce della vicinanza del Signore, la ricchezza della comunione che si crea attorno al pane dell’Eucarestia spezzato nelle nostre celebrazioni. Niente può oscurare il desiderio di condividere questa gioia andando con fiducia incontro agli uomini e alle donne del nostro tempo.

La Festa di San Valentino rinnova per tutti noi e per la nostra comunità il mistero della Pasqua del Signore che cammina, silenziosamente, accanto a noi, ci aiuta a leggere la nostra vita alla luce delle Scritture, ci rende comunità viva. L’Eucarestia alimenta costantemente il nostro rapporto con Dio e con i fratelli, ci spinge ad essere sempre più accoglienti e aperti verso le persone che incrociamo nel nostro cammino o passano semplicemente davanti alla nostra Chiesa e vi entrano un momento, bussano al vicino Centro di Ascolto della Caritas cittadina, si incontrano, giocano, imparano e lavorano in Patronato, nella Scuola Parrocchiale, nella Colonia Giorgione…

Per questo la nostra Pieve, sorta lungo l’antica strada romana che univa Padova ad Asolo e alla Pedemontana, e ora a due passi dalla Stazione, riscopre la sua vocazione di luogo dell’incontro con il Signore e con gli uomini e le donne del nostro tempo: è il “Tempio” dove custodiamo i segni più forti della presenza del Signore e li offriamo a tutti; è il “Cenacolo”, la “Mensa” dove si rinnovano il dono di Gesù e la sua presenza, dalla quale riprendiamo forza per continuare il cammino dopo i momenti difficili; è la “Casa”della Comunità Cristiana, dove idealmente ci troviamo tra noi, accogliamo tutte le persone che desiderano conoscerci e fare un tratto di strada con noi, e a dove ripartiamo per il nostro impegno quotidiano e per la nostra missione.

“Celebriamo” tutto questo per dare gloria al Signore, per riscoprire le ricchezze che il Signore ha dato alla nostra Comunità, offrire a chi “passa” per le nostre strade un saluto e un gesto di accoglienza: lo facciamo nella semplicità e nella bellezza delle nostre Celebrazioni più partecipate, nel “segno” di un Pranzo di Festa aperto a tutti e organizzato nel luogo più significativo e riconoscibile da tutti, la nostra Chiesa. Vogliamo creare insieme il clima leggero e giocoso che ha sempre caratterizzato la Festa di San Valentino che, senza esitare, ha aperto il suo giardino a bambini e ragazzi. Vogliamo condividere lo stupore e la meraviglia dei Discepoli di Emmaus che, dopo aver riconosciuto Gesù nel pellegrino che avevano invitato a fermarsi con loro, hanno abbandonato ogni cosa per portare a tutti l’annuncio della Risurrezione.

“Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture? Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!”. Lc 24,32-34

Facciamo festa perché sentiamo che Gesù cammina insieme alla nostra Comunità nel momento in cui essa supera le sue incertezze e si fa pronta e accogliente verso tutti: il cuore “arde” quando ascolta la Parola e spezza insieme il pane, testimonianza della gioia provata nell’incontro che l’ha fatta nascere e la custodisce nel tempo.

Buona Festa a tutti.

I sacerdoti, il Consiglio Pastorale parrocchiale, la Comunità della Pieve

Messaggio di Natale 2023 e Calendario Pastorale 2024

SANTO NATALE 2023 

 

Resta con noi, Signore, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”. Nell’invocazione che i due discepoli di Emmaus rivolgono al misterioso compagno di cammino che li raggiunge la sera di Pasqua, mentre ritornano al loro villaggio confusi e delusi per quanto era avvenuto in quei giorni, possiamo cogliere il significato di quello che ci prepariamo a vivere in questo ultimo scorcio del 2023, alla vigilia di un Natale pieno di incognite e preoccupazioni.

Non sappiamo se le “luci del Natale” o l’“Andrà tutto bene” di qualche tempo fa riusciranno a superare la cortina di nebbia che rende sempre più buia la notte che stiamo vivendo. In Ucraina questo sarà ancora un Natale di guerra, il secondo di quella che doveva essere una “guerra lampo”; l’inferno di Gaza, nella terra dove Gesù si è fatto uomo come noi, continuerà ad inghiottire tanti bambini, donne, uomini inermi, senza alcuna distinzione di appartenenza politica; il silenzio sceso sulla tragica morte di Giulia interrotto da nuove e assordanti proteste.

Cosa potrà dire di nuovo il Natale sulla violenza, che, secondo le notizie più frequenti, segna i rapporti fra le persone, tra uomini e donne, prima di tutto, ma anche tra gruppi contrapposti in ogni campo, tifoserie capaci di trasformare anche la più piccola differenza di opinione o di pensiero in una questione di vita o di morte? Che cosa potrà dirci di nuovo il Natale sulla pace, sulla questione ambientale, sull’ecologia integrale, sull’inclusione…? E cosa ancora sulla lontananza della Chiesa e delle nostre Comunità cristiane dalle questioni vive del nostro tempo, sulle “riserve” di tanti credenti, cause di divisioni e distanze nelle nostre comunità? 

Resta con noi Signore perché si fa sera…”: vieni accanto a noi, continua a farti Parola e Pane nell’Eucarestia, trasformaci da uomini e donne delusi dalla fede e da quello che avviene attorno a noi a testimoni, gioiosi ed entusiasti della tua presenza viva. Accendi di luce anche il cammino che, con fatica e coraggio, stia-mo facendo per rinnovare la partecipazione e la responsabilità nella Chiesa; accompagna l’impegno della nostra Comunità parrocchiale a farsi più aperta e accogliente verso tutti e a percor-rere con decisione la strada, sempre nuova e sempre antica, della Comunione, dell’incontro e della festa, partendo dai momenti che più di altri stanno segnando il cammino della nostra Parrocchia.

Resta con noi Signore …” e aiutaci a rinnovare le nostre Messe, perché tutti, i ragazzi con le loro famiglie, i giovani, gli adulti e gli anziani possano “vedere” la tua “incarnazione” nella Parola, nel Pane spezzato, nella vita comunitaria: aiutaci a ripartire con gioia per portare la tua Luce nella vita di ogni giorno.

Resta con noi Signore …” e sostieni il lavoro e la passione di tanti volontari e volontarie impegnati nella vita parrocchiale: il “Patronato Pio X” possa essere sempre più un punto di riferimento per tanti ragazzi, giovani e famiglie e la Festa parrocchiale di San Valentino si confermi come la Festa di tutti perché la Chiesa della Pieve, con il suo Campanile appena restaurato e “riconsegnato” alla città, continui ad essere  segno di incontro e di coinvolgimento di tutti i credenti del nostro territorio e degli uomini e donne di buona volontà.

Nella sua Lettera Pastorale “Un cuore in ascolto, un cuore che arde”, che accompagna il cammino sinodale della nostra diocesi, il vescovo Michele scrive, pensando proprio all’esperienza dei “Discepoli di Emmaus”: “Anche nelle nostre strade si fa vicino il Signore risorto, che ci chiede: “Di che cosa state parlando? Che cosa vi interessa davvero?”.

“Come è possibile che siamo tanto stranieri nella nostra vita e nel nostro tempo da non riconoscerlo in cammino con noi?”.

Preghiamo perché, anche grazie a questo Natale, possiamo sentire Gesù in cammino accanto a noi e a tutta l’umanità; perché il nostro cuore continui ad “ardere” di fronte all’ascolto della sua Parola e perché il Dio che si fa Uno di noi ci apra all’accoglienza verso il fratello lontano e alla testimonianza della sua presenza accanto a tutte le persone che cercano la Luce.

 

Grazie di cuore. Buon Natale a tutti voi.

 don Paolo, don Davide, don Amos, don Fidèle e la Comunità della Pieve

 

CELEBRAZIONI NATALIZIE:

Domenica 24 dicembre: Vigilia del S. Natale. Al mattino SS. Messe secondo l’orario consueto. Nel pomeriggio non ci sarà la S. Messa delle 18:30 ma, alle:

   – ore 22:15, alla Pieve: Veglia in preparazione al S.  Natale 

   – ore 23:00, alla Pieve: S. Messa di Natale nella Notte

Lunedì 25 dicembre: NATALE DEL SIGNORE

SS. Messe: ore 7.30 (Pieve); 9:00 (San Giacomo); 10.00, 11.30 e 18:30 (Pieve). (SS. Messe in Duomo: 8:30, 10:00, 11:30 e 18:00)

Martedì 26, S.  Stefano: ore 9:00 (S. Giacomo); ore 10:00 (Pieve)

Domenica 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno: ore 18:30, Pieve: S. Messa di ringraziamento e canto del “Te Deum”


CONFESSIONI: 

In Duomo: Giovedì 21 dicembre, 20:30, per i giovani

Alla Pieve: Venerdì 22, 15:30-18:30; Sabato 23, 9:30-12:00 e 15:30-18:30, e Domenica 24, Vigilia del S. Natale, ore 15:30-19:00, per tutti.

 

CALENDARIO PASTORALE  2024

 

Domenica 7 gennaio, Battesimo del Signore: ore 11.30:     

  Benedizione dei bambini battezzati nel 2023

– Domenica 11 e Mercoledì 14 febbraio: San Valentino: Festa della   

  Comunità e delle Famiglie 

Domenica 31 Marzo: Pasqua di Risurrezione.

– Domenica 5 maggio: ore 11:30: Messa di Prima Comunione.

– Domenica 19 maggio: ore 11:30: S. Cresime.

 

BATTESIMO DEI BAMBINI 

I Battesimi vengono celebrati comunitariamente durante la Veglia Pasquale (30 marzo, ore 21:00) e, di norma, alle ore 12:30 della Prima domenica del mese (4 febbraio, 3 marzo, 30 marzo (sabato, ore 21:00, nella Veglia pasquale), 12 maggio, 2 giugno, 7 luglio, 4 agosto, 1 settembre, 6 ottobre, 3 novembre, 1 dicembre 2024 e 12 gennaio 2025). L’iscrizione viene fatta in Canonica e la celebrazione è preceduta da due incontri di formazione per i genitori (i padrini sono invitati al secondo incontro), che si svolgono in Patronato ogni mese circa per tutte le Parrocchie della Collaborazione (iscrizione on-line), il  2° e 3° sabato del mese, ore 16:00 – 17:30, (13 e 20 gennaio, 10 e 17 febbraio; 9 e 16 marzo, 13 e 20 aprile, 11 e 18 maggio, 8 e 15 giugno; 14 e 21 settembre; 12 e 19  ottobre; 9 e 16 novembre,  2024) e da una visita in famiglia del parroco. 

 

BUSTA PER LE NECESSITÀ DELLA PARROCCHIA

In occasione delle festività natalizie ricordiamo le necessità della Parrocchia. Non ci sono solo i lavori straordinari ma anche le spese di gestione delle Chiese della Pieve e di San Giacomo, della Casa parrocchiale (Centro di Ascolto della Caritas), della Canonica, del Patronato e della Colonia Giorgione, della Scuola parrocchiale. Se tutti diamo un piccolo contributo in più possiamo pagare i servizi e mettere da parte qualcosa per altri lavori urgenti (Tetto della Pieve…). Possiamo  contribuire, anche con offerte deducibili, al completamento di alcuni lavori del Campanile, come l’ impianto parafulmine (€14.289,00); il portone (€ 5.852,00); i quadranti dell’orologio (€ 8.250,00), come illustrato nella bacheca della Chiesa.  Possiamo contribuire con la Tradizionale Busta per le necessità della parrocchia o con Bonifici a:

 

Parrocchia di S. Maria della Pieve,  IBAN:IT28H0306909606100000183477

Mostra sui Miracoli Eucaristici in Pieve e Duomo

La mostra è stata ideata e realizzata dal beato Carlo Acutis e presenta, con un’ampia rassegna fotografica e con descrizioni storiche, alcuni dei principali Miracoli Eucaristici (circa 136) verificatisi nel corso dei secoli in diversi Paesi del mondo e riconosciuti dalla Chiesa. 

Attraverso i pannelli è possibile «visitare virtualmente» i luoghi dove sono accaduti questi Miracoli.

La Mostra è già stata ospitata in tutti i cinque Continenti, solo negli Stati Uniti d’America in quasi 10.000 Parrocchie e nel resto del mondo in centinaia parrocchie, compresi alcuni tra i Santuari Mariani più famosi come Fatima, Lourdes, Guadalupe, solo per citarne alcuni.

Ora abbiamo l’opportunità di apprezzarne una selezione fino al prossimo 7 maggio nelle chiese di S.Maria della Pieve e di S.Maria Assunta e S.Liberale (Duomo).

Per ulteriori informazioni: www.miracolieucaristici.org/

Festa comunitaria San Valentino 2023

Tutti hanno sentito parlare di San Valentino e, per noi della Pieve, in particolare, la ricorrenza ha conservato la memoria di quello che era tanti anni fa: la Benedizione dei ragazzi in una chiesa invasa da mascherine, bambini di tutte le età, mamme, nonne…, le chiavette di metallo dorato da attaccare alle pesanti magliette (di flanella…) e, fuori, sul sagrato e nel campo della Canonica, le giostre per i più piccoli e l’immancabile bancarella dei dolciumi…

Grazie ad un gruppo di genitori della Scuola parrocchiale e di volontari provenienti dai diversi quartieri, le ultime edizioni hanno aggiunto i concerti, il pranzo sociale e la cena degli “operatori pastorali”, il concorso di poesia o di fotografia, la mostra del collezionismo, le commedie, lo stand gastronomico, la
lotteria, con l’obiettivo di dare alla Festa un carattere più comunitario che mostrasse e riunisse le varie anime della Pieve.

Riprendendo il cammino interrotto o ridotto negli ultimi due anni, il Consiglio pastorale appena rinnovato e il Comitato di San Valentino hanno voluto ripartire proprio dalla Festa della Comunità e dalla varietà di famiglie che compongono la nostra Parrocchia: dalle più giovani a quelle che si stanno inserendo e che incrociamo per il catechismo, alle numerose impegnate nelle attività del Patronato, nei gruppi familiari, nelle associazioni, nei centri di ascolto, nei comitati genitori delle scuole, nei gruppi sportivi… senza che nessuno si senta escluso perché la sua famiglia non sembra rientrare in qualche categoria specifica.

Nelle nostre famiglie convivono tante età, esperienze, convinzioni religiose, ruoli, storie, problemi e risorse ed è questa ricchezza che vogliamo mettere al centro della nostra Festa, nello spirito della tradizione di San Valentino che aveva spalancato il giardino della sua casa ai bambini perché trascorressero qualche momento di gioia e di festa.

Vi invitiamo, allora, tutti a farvi un po’ bambini e a scoprire la ricchezza e le opportunità della Famiglia Parrocchiale in occasione della nostra Festa, attraverso una partecipazione attiva alle tradizionali Celebrazioni in onore del Santo Patrono e alla condivisione del pranzo della Festa nella nostra Chiesa

della Pieve, la “casa” della nostra comunità, il luogo dove ci troviamo regolarmente, come comunità, per ascoltare la Parola del Signore e partecipare al banchetto dell’Eucarestia… Sì, sarà questo il luogo per eccellenza di incontro festoso e comunitario, la nostra Chiesa, attorno alla quale ci riconosciamo come una grande famiglia, che non vive solo di legami funzionali o di servizi, ma anche di accoglienza, festa, gratuità, condivisione…

E’ inverno, non abbiamo grandi strutture che possono accogliere tante persone che desiderano condividere un semplice banchetto di festa e per questo vorremmo aprire la Casa nostra e del Signore per incontrarci e fare festa insieme nella domenica più vicina alla Festa, il 12 febbraio.
Pensiamo di iniziare con la Celebrazione eucaristica, aperta a tutti, in un orario adatto anche alle famiglie più giovani, alle 10.30, e, dopo un aperitivo per i più grandi e giochi per bambini e ragazzi, ci ritroveremo nella nostra chiesa per condividere un semplice pranzo.
Non mancano gli esempi nel Vangelo (dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci, ai pani dell’offerta consegnati a Davide, alla Cena pasquale…), nella tradizione della Chiesa e in occasioni simili alla nostra, come il pranzo solidale in corrispondenza delle grandi Feste.
Per noi è un bel segno di appartenenza e di festa, che saremo tutti invitati a completare con l’impegno quotidiano di custodire il dono straordinario della comunione e dell’amore.

Don Paolo Marconato e il Consiglio Pastorale Parrocchiale

Messaggio e calendario delle celebrazioni per le festività del Santo Natale 2022

“… i miei occhi han visto la tua salvezza” 

 

Lc 2,30

 

Carissimi,

La vicinanza del Natale ci offre una bella occasione per vedere come il Signore si è fatto presente nella nostra vita parrocchiale in questo anno di sospirato ritorno alla vita “normale” anche nella nostra comunità.

Sono molti i motivi di ringraziamento, ma quello che sentiamo di più è legato al superamento di tante restrizioni che avevano ostacolato la partecipazione alla Liturgia e agli incontri in presenza. Siamo ritornati alla normalità, ma siamo consapevoli che i sacrifici e le rinunce non sono stati inutili e, in fondo, non hanno privato nessuno, che lo desiderasse veramente, del nutrimento della Parola di Dio, dell’Eucarestia e dell’incontro con i fratelli nella fede. Questo è stato possibile con l’aiuto del Signore e con la disponibilità di tanti volontari che hanno curato l’accoglienza, soprattutto nelle Messe domenicali e nei funerali. Alcune persone hanno fatto fatica a riconoscere l’opportunità delle scelte dei nostri Vescovi che, come ci insegna il Vangelo e la tradizione secolare della Chiesa, hanno messo al primo posto la difesa della salute dei più deboli, soprattutto, ma molti hanno apprezzato il lavoro dei volontari che in un momento difficile, hanno permesso la continuità della vita liturgica, l’espressione più grande della comunità cristiana, insieme con l’aiuto ai bisognosi.

Un altro motivo di ringraziamento ci viene offerto dai lavori di sistemazione dell’esterno, del tetto della Canonica e degli edifici adiacenti, da un lato, e della facciata dell’ingresso della Pieve, dall’altro, grazie anche agli incentivi del “bonus facciate”, ma soprattutto con il contributo di famiglie e ditte generose che ci hanno permesso di intervenire anche sulle parti escluse dal Bonus, come gli affreschi di Noè Bordignon, restituiti ai loro colori originali.

Non è stato possibile fare lo stesso per la Chiesa e il Campanile ma proprio in questi ultimi giorni sono arrivate le autorizzazioni che ci permetteranno di avviare il restauro del Campanile della Pieve utilizzando ancora le facilitazioni del “bonus facciate”, pur ridotte al 60%, e un sostanzioso contributo dell’8Xmille, che la Conferenza Episcopale Italiana ha assegnato alla nostra Parrocchia. I tempi ristretti e l’incertezza di poter partire non ci hanno permesso di presentare l’impegnativo progetto alla comunità, ma lo faremo appena possibile.  

Già durante la pandemia e soprattutto negli ultimi mesi la Comunità si è impegnata per garantire tanti servizi ai ragazzi e ai giovani della Collaborazione, aprendo ancora di più il Patronato Pio X e la Casa Alpina di Pinè, con il lavoro dei Volontari del NOI, che hanno interpretato prontamente il desiderio di ritrovarsi e stare insieme di tutte le fasce giovanili e anche dei più grandi…, insieme ai Volontari e agli Animatori del Gr.est e dei Campi estivi. Sono tante le persone che, anche in un momento difficile per il volontariato, hanno saputo portare avanti il loro servizio e grazie a tutti possiamo ancora una volta ringraziare il Signore.

All’inizio dell’estate c’è stato il rinnovo degli organi di partecipazione della nostra comunità parrocchiale: il Consiglio per gli affari economici (CPAE) confermato per un secondo mandato per portare a termine i lavori di ristrutturazione già avviati; Il Consiglio Pastorale rinnovato nello spirito del cammino sinodale, impresso da Papa Francesco a tutta la Chiesa e, in particolare, alla Chiesa italiana.

Il Consiglio Pastorale parrocchiale è cresciuto nel numero dei rappresentanti e nella consapevolezza del suo ruolo e sta per muovere i primi passi con l’entusiasmo necessario per il rinnovamento della nostra Comunità all’interno della Collaborazione di Castelfranco. Crediamo che anche questo sia un grande dono, in un momento comunque difficile per le nostre comunità e per la Chiesa in generale. Per questo vogliamo ringraziare il Signore e tutte le persone che hanno creduto nella possibilità di lavorare e camminare insieme nella comunità e non hanno esitato a mettersi in gioco.

Un’ultima e promettente realtà per la quale vogliamo ringraziare il Signore, nello spirito più autentico del Natale, perché ci mostra, ancora una volta, la sua cura per la nostra comunità, è la Festa parrocchiale di San Valentino. Il gruppo promotore, nato all’interno del Consiglio Pastorale, che ha raccolto il testimone del glorioso Comitato di San Valentino (che aveva rinnovato la festa e l’aveva organizzata per oltre dodici anni) si propone di accentuare l’aspetto comunitario, come festa della Comunità parrocchiale e  delle famiglie compongono la nostra Comunità. L’obbiettivo è offrire spazi di incontro e di festa, semplici e aperti a tutti, in particolare alle famiglie giovani della parrocchia che si stanno inserendo grazie al catechismo dei bambini e dei ragazzi, al Patronato, alle associazioni, Scout e Azione cattolica, per adolescenti e giovani. Il Programma della Festa, che si svolgerà dal 10 al 14 febbraio 2023 ci potrà sorprendere per l’immagine, poco convenzionale, che vorremmo dare della nostra Parrocchia, come scopriremo presto…

Sono molte altre le iniziative, parrocchiali e di collaborazione, e numerosi i gruppi e le persone che arricchiscono questo nostro Natale. A tutti vogliamo estendere il nostro grazie perché rendono visibile l’amore del Signore e la sua cura per la nostra comunità che, soprattutto in questi giorni di festa, desideriamo condividere con tutti quelli che si avvicinano noi e accettano di fare un tratto di strada insieme.

Il nostro Natale sia sempre più festa dell’amore di Dio che si dona e si rivela in Gesù Cristo e le “luci” che illuminano e riscaldano la nostra Comunità, possano raggiungere tutte le nostre famiglie e tutti coloro che si stanno preparando a vivere un Natale di guerra, di solitudine, di freddo, di sofferenza e di lontananza dalla propria casa, nella convinzione che, se faremo un Buon Natale, daremo una mano anche a loro. Auguri!

Don Paolo, Don Davide, i Sacerdoti e la Comunità parrocchiale della Pieve    

  • CELEBRAZIONI E AVVISI DEL SANTO NATALE 2022

 

Confessioni

    • Giovedì 22 dicembre, 20:30, in Duomo: Confessioni dei giovani.
    • Venerdì 23 e Sabato 24 dicembre, Vigilia di Natale, alla Pieve, ore 9:00-12:00 e 15:30-18:30, per tutti.

 

Celebrazioni natalizie

Sabato 24 dicembre: Vigilia del S. Natale,

    • ore 22:15, alla Pieve: Veglia di Natale
    • ore 23:00, alla Pieve: S. Messa nella Notte

Domenica 25 dicembre: NATALE DEL SIGNORE

SS. Messe:

    • 7.30 Pieve
    • 9.00 San Giacomo
    • 10.00 Pieve
    • 11.30 Pieve
    • 18.30 Pieve

Lunedì 26 dicembre: S.STEFANO

SS. Messe:

    • 9.00 San Giacomo
    • 10.00 Pieve

Sabato 31 dicembre: S.MESSA DI RINGRAZIAMENTO E CANTO DEL “TE DEUM”

    • 18.30 Pieve

Domenica 1° gennaio 2023: OTTAVA DEL SANTO NATALE

  Orario Festivo delle SS. Messe

Parrocchia Pieve, incontro per i genitori dei bambini che iniziano catechismo

Carissimi Genitori,

La nostra Comunità cristiana, propone ai genitori dei ragazzi che frequentano il 2° anno della Scuola Primaria l’inizio di un percorso di catechesi che preparerà i vostri figli ai Sacramenti della Confessione, dell’Eucarestia e della Cresima in 6 tappe annuali. (Itinerari 1, 2…6).

Per questo vi invitiamo ad un incontro informativo, già annunciato nel foglietto domenicale della nostra Parrocchia: “La Vite e i tralci”, che si terrà:

Martedì 18 ottobre, ore 20:45, Patronato Pio X di Borgo Pieve

(Nella stessa serata ci sarà un analogo incontro presso le Parrocchia di Salvarosa, per i genitori di Salvarosa, e del Duomo, per i genitori del Duomo, di Villarazzo e di Postumia)

È importante, fin dall’inizio, che i ragazzi sentano di far parte di una comunità concreta e che possiamo iscrivere i nostri figli nella Comunità parrocchiale di residenza o in quella che abbiamo scelto di frequentare stabilmente.

Nell’incontro di martedì, avremo la possibilità di conoscervi personalmente e di darvi tutte le informazioni utili sul percorso del catechismo e sulla eventuale iscrizione.

Vi salutiamo cordialmente e ricordiamo le vostre famiglie fin d’ora nella preghiera.

I sacerdoti della Pieve
don Paolo, don Davide e don Fidèle

Per contatti o informazioni: Tel. 0423 492803 o e-mail: pieve@chiesacastelfranco.it